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La riforma deformante

riforma della danza

Noi  diplomati vecchio ordinamento che cosa contiamo? Praticamente niente . E’ cosi che ha esordito la Parrilla all’incontro introduttivo nel  lontano Gennaio 2005 o 2004.

Che fine ha fatto  il comma che recita che :”i diploma rilasciati dalle istituzioni di cui all’art.1 in base all’ordinamento previgente al momento dell’entrata in vigore  della presente legge  (ivi compresi  gli attestati al termine dei corsi di avviamento coreutico) mantengono la loro validità ai fine dell’accesso all’insegnamento, ai corsi di specializzazione e alle scuole di specializzazione” ?

Cha cavolo di riforma è stata fatta? Abolendo i corsi normali in Accademia a chi verrà demandata la formazione accademica  delle giovani leve? Perchè non si e’ fatta una legge che prevedesse in primis l’introduzione di una buona base di educazione motoria e in seguito di avvio alla danza nelle scuole primarie e medie?

Perchè pensare ai licei coreutici/musicali  quando si sa da sempre che la formazione musicale e coreutica va fatta in tenera età.

Perchè la riforma non ha contemplato in Nessun modo noi  vecchio ordinamento che oltre ad aver fatto ben 3 anni in Accademia abbiamo alle spalle anni e decenni di esperienza fatta sul campo più duro ed impegnativo: la scuola privata.

Perchè siamo stati completamente estromessi  dalla possibiltà di poter insegnare nelle scuola pubbliche?

Dopotutto le maestre che hanno preso  all’epoca solamente il diploma magistrale sono state equiparate quando e’ entrato in vigore  l’obbligo di possedere la laurea.  Perchè noi non avevamo un lavoro pubblico? Cazziate e cornute quindi. Come dire non ce l’avevi prima perchè lo pretendi adesso?

Non abbiamo mai goduto di Nessun benefit:  che ne so uno sconto Siae (ai diplomati non alle affiliate di categoria) Un particolare trattamento fiscale dato che abbiamo compensato con l’attività delle nostre scuola private  in gran parte una grave carenza istituzionale . Niente. Assolutamente nulla.

Come si fa ad istituire corsi di laurea delegandoli  solo ad un unico ente nazionale : l’Accademia.

Tenete conto che gli studenti  non possono stare seduti nei banchi ma ballano si muovono hanno bisogno di grandi spazi. Una sola struttura non può contenere la richiesta. Forse si sfiora il diritto allo studio?

Perché tanta ingiustizia non ha particolari ripercussioni  nell’attuazione di una riforma che sistemi una riforma chiaramente nata male ?

La riforma deformante intanto  continua il suo percorso …..

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